Il Movimento Consumatori Bari inaugura la sua nuova sede in via Netti 11, l’appuntamento è per sabato 18 marzo alle ore 10.30

Nuova sede per il Movimento Consumatori Bari che sabato 18 marzo a partire dalle ore 10.30 incontrerà i consumatori e i cittadini presso il nuovo sportello informativo M.C. Sezione di Bari sita in via Netti civ.11. Durante la manifestazione inaugurale, che si svolgerà alla presenza dei rappresentanti regionali e nazionali del Movimento Consumatori, saranno illustrati… Continua a leggere Il Movimento Consumatori Bari inaugura la sua nuova sede in via Netti 11, l’appuntamento è per sabato 18 marzo alle ore 10.30

ENERGIA ELETTRICA, AUMENTI IN BOLLETTA IN MIGLIAIA I CITTADINI CHE CHIEDONO CHIARIMENTI, MOVIMENTO CONSUMATORI PUGLIA: “CON LA RIFORMA DELLE TARIFFE A PAGARE ANCORA UNA VOLTA GLI UTENTI”

In quest’ultimo periodo sono migliaia gli utenti che si sono recati preso le Sedi del Movimento Consumatori Puglia per reclamare gli aumentati e i poco chiari costi contabilizzati nelle ultime fatture di energia elettrica. Dalla segreteria del Movimento Consumatori Puglia intendono fare chiarezza e precisano che gli aumenti che penalizzano gli utenti sono frutto della… Continua a leggere ENERGIA ELETTRICA, AUMENTI IN BOLLETTA IN MIGLIAIA I CITTADINI CHE CHIEDONO CHIARIMENTI, MOVIMENTO CONSUMATORI PUGLIA: “CON LA RIFORMA DELLE TARIFFE A PAGARE ANCORA UNA VOLTA GLI UTENTI”

Tasse automobilistiche, impossibile per i cittadini dimostrare alla Regione Puglia il pagamento effettuato a causa di mezzi di comunicazione inefficienti

Protestano i cittadini pugliesi a causa dell’impossibilità di dimostrare alla Regione Puglia di aver regolarmente pagato le tasse automobilistiche. Una questione su cui il Movimento Consumatori ha voluto far luce nell’intento di tutelare i consumatori e sollecitare la Regione ad intervenire per rimuovere gli ostacoli che impediscono una efficiente comunicazione tra uffici e cittadini. “Molti… Continua a leggere Tasse automobilistiche, impossibile per i cittadini dimostrare alla Regione Puglia il pagamento effettuato a causa di mezzi di comunicazione inefficienti

RICHIAMI OPEL ZAFIRA A METANO. MOVIMENTO CONSUMATORI DIFFIDA OPEL A CHIARIRE LE MODALITA’ DI INDENNIZZO E OFFRE ASSISTENZA AI CONSUMATORI PER LA TUTELA DEI PROPRI DIRITTI

Opel ha comunicato recentemente agli 8735 possessori della Opel Zafira turbo ecoM (benzina/metano) MY2012-2017 che non possono usare il metano a causa di un difetto fabbrica (il suo utilizzo potrebbe comportare anche il rischio di scoppi) e che purtroppo la sostituzione del pezzo sarà possibile tra circa tre mesi.
La questione rischia di ripercuotersi sui bilanci dei consumatori, costretti a rifornirsi solo con la benzina (si precisa che tali autovetture sono dotate di un serbatoio ausiliario di quello a metano, che può contenere solo 14 litri di benzina) a causa dei tempi lunghi di sostituzione del pezzo.
Per tutelare i propri diritti, Movimento Consumatori invita tutti i possessori di questi veicoli (sono quelli prodotti dal 2 agosto 2011 al 2 luglio 2014) a rivolgersi alle sedi territoriali MC (recapiti su www.movimentoconsumatori.it) o contattare lo Sportello del Consumatore on line per ad aprire una pratica sul sito www.sportello.movimentoconsumatori.it o a scrivere a sosacquisti@movimentoconsumatori.it
L’associazione sta interloquendo con Opel e l’ha diffidata ad offrire agli intestatari dei veicoli coinvolti nella campagna di richiamo un mezzo alternativo alimentato a metano fino alla definitiva sostituzione della valvola difettosa con quella di nuova concezione; a stabilire, anche con l’ausilio di MC modalità di ristoro del danno conseguente al mancato utilizzo dell’alimentazione a metano da parte dei clienti, collegate sia alla percorrenza sia all’effettiva spesa sostenuta per il rifornimento oltre ad un indennizzo forfetario per il disagio connesso alle soste più frequenti; in ogni caso, a dare ampia e diffusa informativa nelle stesse modalità della campagna di richiamo. MC sta valutando anche l’invio di un esposto alla procura di Roma per il reato di immissione sul mercato di prodotto pericoloso ex art. 112 CDC.

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Rimborsi INPS per i pensionati. Il Movimento Consumatori propone ricorsi collettivi per avviare le iniziative di rimborso

Il Movimento Consumatori Puglia con lo studio legale Rocco – Testini ha avviato azioni collettive per la perequazione delle pensioni Inps e le iniziative di rimborso a favore di quanti ne hanno diritto.
Nel dicembre 2011, infatti, il Governo ha azzerato il meccanismo di adeguamento automatico delle pensioni superiori al triplo del minimo Inps (Manovra salva Italia). E quindi coloro che: sono andati in pensione prima del 31.12.2011 (per 2 scatti di perequazione automatica); prima del 31.12.2012 (per 1 scatto di perequazione automatica); hanno percepito un importo della pensione per il 2012 superiore a € 1.405,05 lordi (pari a circa €. 1.088,00 netti); per il 2013 superiore a €. 1.443,00 lordi (pari a circa €. 1.117,00 netti), possono ottenere il ricalcolo della pensione ed il rimborso di quanto non percepito.
“La Corte costituzionale, con sentenza n. 70 del 30 aprile 2015 – spiega il presidente del Movimento Consumatori Puglia, dr. Bruno Maizzi -, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 24, comma 25, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, riconoscendo il diritto dei pensionati a una prestazione previdenziale adeguata e rivalutata per conservare il potere di acquisto delle somme percepite”.
Il Movimento Consumatori per consentire ai pensionati di far valere i propri diritti ha avviato azioni collettive. Per verificare se il pensionato ha diritto alla corresponsione della rivalutazione, vi è bisogno di controllare sul cedolino di pensione del mese di agosto 2015 se sono presenti le seguenti voci: “applicazione sentenza 70/2015”, “arretrati sentenza 70/2015 a.c” e “arretrati sentenza a.p.”.
Se queste voci sono presenti, il pensionato potrà recarsi presso una delle sedi del Movimento Consumatori munito di:
– Copia fonte/retro del documento di identità
– Copia del codice fiscale
– Copia cedolino della pensione del mese di febbraio del 2012
– Copia cedolino della pensione del mese di agosto 2015 (che contiene la voce “applicazione sentenza 70/2015” e la voce “arretrati sentenza 70/2015 a.c” e “arretrati sentenza a.p”)
Per ulteriori dettagli e informazioni è possibile contattare il Movimento Consumatori Puglia all’indirizzo puglia@movimentoconsumatori.it o telefonare al numero 338.7979600.

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