Il Movimento Consumatori Puglia scrive alla Direzione Generale di Poste Italiane: “Rimborsi per gli utenti che prelevano presso i bancomat, in concomitanza delle ore di chiusura degli ATM”

 

12745444_924473630935791_3451628763724912845_nIl Presidente Regionale del Movimento Consumatori Puglia, dr Bruno Maizzi, torna a puntare il dito contro Poste Italiane e i disagi provocati agli utenti dalla chiusura degli ATM, in Puglia e nella provincia di Matera, quando l’ufficio postale è chiuso. “Nelle ultime settimane – spiega il Presidente regionale del Movimento Consumatori, dr Bruno Maizzi – abbiamo registrato moltissime proteste da parte degli utenti a seguito della chiusura degli sportelli telematici nelle ore in cui non sono aperti gli uffici postali. Intanto i giorni passano e la decisione assunta in via eccezionale da Poste Italiane sembra essere diventata permanente. Anche la riunione tra i dirigenti regionali dell’azienda Poste e le Organizzazioni Sindacali di categoria si è conclusa con un nulla di fatto. A questo punto è necessario che la Direzione Generale di Poste Italiane si attivi per prevedere rimborsi agli utenti che prelevano presso i bancomat degli istituti di credito nelle ore in cui gli ATM della Posta sono chiusi. In questo modo si risolverebbero i disagi consentendo agli utenti di poter disporre del proprio denaro utilizzando i bancomat degli istituti di credito”. Dal Movimento Consumatori si dicono disponibili ad incontrare i vertici dell’azienda e ad avviare tutte le iniziative volte a risolvere i disagi dei consumatori. “Pur consapevoli – conclude il presidente regionale del Movimento Consumatori Puglia, dr. Bruno Maizzi – delle motivazioni che hanno indotto i vertici di Poste Italiane a tali scelte, ci auguriamo che non intendano ulteriormente gravare sui cittadini già penalizzati dal clima di illegalità diffuso sul territorio”.

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