Ritardi nei rimborsi spese alle famiglie di bambini gravemente malati. Il Movimento Consumatori scrive al direttore generale dell’Asl, Vito Piazzolla

Nei giorni scorsi diverse famiglie dell’Alto Tavoliere, purtroppo alle prese con problemi di salute dei propri figli, hanno informato il Movimento Consumatori Puglia che pur avendo diritto al rimborso delle spese generali per l’assistenza sanitaria e procedendo mensilmente alla consegna della domanda con scontrini e ricevute fiscali, i rimborsi non vengono effettuati a causa di… Continua a leggere Ritardi nei rimborsi spese alle famiglie di bambini gravemente malati. Il Movimento Consumatori scrive al direttore generale dell’Asl, Vito Piazzolla

Il Movimento Consumatori Bari inaugura la sua nuova sede in via Netti 11, l’appuntamento è per sabato 18 marzo alle ore 10.30

Nuova sede per il Movimento Consumatori Bari che sabato 18 marzo a partire dalle ore 10.30 incontrerà i consumatori e i cittadini presso il nuovo sportello informativo M.C. Sezione di Bari sita in via Netti civ.11. Durante la manifestazione inaugurale, che si svolgerà alla presenza dei rappresentanti regionali e nazionali del Movimento Consumatori, saranno illustrati… Continua a leggere Il Movimento Consumatori Bari inaugura la sua nuova sede in via Netti 11, l’appuntamento è per sabato 18 marzo alle ore 10.30

ENERGIA ELETTRICA, AUMENTI IN BOLLETTA IN MIGLIAIA I CITTADINI CHE CHIEDONO CHIARIMENTI, MOVIMENTO CONSUMATORI PUGLIA: “CON LA RIFORMA DELLE TARIFFE A PAGARE ANCORA UNA VOLTA GLI UTENTI”

In quest’ultimo periodo sono migliaia gli utenti che si sono recati preso le Sedi del Movimento Consumatori Puglia per reclamare gli aumentati e i poco chiari costi contabilizzati nelle ultime fatture di energia elettrica. Dalla segreteria del Movimento Consumatori Puglia intendono fare chiarezza e precisano che gli aumenti che penalizzano gli utenti sono frutto della… Continua a leggere ENERGIA ELETTRICA, AUMENTI IN BOLLETTA IN MIGLIAIA I CITTADINI CHE CHIEDONO CHIARIMENTI, MOVIMENTO CONSUMATORI PUGLIA: “CON LA RIFORMA DELLE TARIFFE A PAGARE ANCORA UNA VOLTA GLI UTENTI”

Tasse automobilistiche, impossibile per i cittadini dimostrare alla Regione Puglia il pagamento effettuato a causa di mezzi di comunicazione inefficienti

Protestano i cittadini pugliesi a causa dell’impossibilità di dimostrare alla Regione Puglia di aver regolarmente pagato le tasse automobilistiche. Una questione su cui il Movimento Consumatori ha voluto far luce nell’intento di tutelare i consumatori e sollecitare la Regione ad intervenire per rimuovere gli ostacoli che impediscono una efficiente comunicazione tra uffici e cittadini. “Molti… Continua a leggere Tasse automobilistiche, impossibile per i cittadini dimostrare alla Regione Puglia il pagamento effettuato a causa di mezzi di comunicazione inefficienti

RICHIAMI OPEL ZAFIRA A METANO. MOVIMENTO CONSUMATORI DIFFIDA OPEL A CHIARIRE LE MODALITA’ DI INDENNIZZO E OFFRE ASSISTENZA AI CONSUMATORI PER LA TUTELA DEI PROPRI DIRITTI

Opel ha comunicato recentemente agli 8735 possessori della Opel Zafira turbo ecoM (benzina/metano) MY2012-2017 che non possono usare il metano a causa di un difetto fabbrica (il suo utilizzo potrebbe comportare anche il rischio di scoppi) e che purtroppo la sostituzione del pezzo sarà possibile tra circa tre mesi.
La questione rischia di ripercuotersi sui bilanci dei consumatori, costretti a rifornirsi solo con la benzina (si precisa che tali autovetture sono dotate di un serbatoio ausiliario di quello a metano, che può contenere solo 14 litri di benzina) a causa dei tempi lunghi di sostituzione del pezzo.
Per tutelare i propri diritti, Movimento Consumatori invita tutti i possessori di questi veicoli (sono quelli prodotti dal 2 agosto 2011 al 2 luglio 2014) a rivolgersi alle sedi territoriali MC (recapiti su www.movimentoconsumatori.it) o contattare lo Sportello del Consumatore on line per ad aprire una pratica sul sito www.sportello.movimentoconsumatori.it o a scrivere a sosacquisti@movimentoconsumatori.it
L’associazione sta interloquendo con Opel e l’ha diffidata ad offrire agli intestatari dei veicoli coinvolti nella campagna di richiamo un mezzo alternativo alimentato a metano fino alla definitiva sostituzione della valvola difettosa con quella di nuova concezione; a stabilire, anche con l’ausilio di MC modalità di ristoro del danno conseguente al mancato utilizzo dell’alimentazione a metano da parte dei clienti, collegate sia alla percorrenza sia all’effettiva spesa sostenuta per il rifornimento oltre ad un indennizzo forfetario per il disagio connesso alle soste più frequenti; in ogni caso, a dare ampia e diffusa informativa nelle stesse modalità della campagna di richiamo. MC sta valutando anche l’invio di un esposto alla procura di Roma per il reato di immissione sul mercato di prodotto pericoloso ex art. 112 CDC.

Facebooktwitterredditmail